Team Slide nel Pitch Deck: cosa mostrare davvero del gruppo fondatore

di Dario Squartecchia · · 14 min di lettura

In breve

La team slide deve spiegare perché proprio queste persone possono eseguire questo progetto, non mostrare foto e loghi prestigiosi. Si parte dai rischi del progetto, si scelgono le esperienze che li riducono, si tengono distinti founder, dipendenti e advisor, si mostra la complementarità con fatti, si dichiarano le competenze mancanti e si usano credenziali verificabili.

Team Slide nel Pitch Deck: immagine editoriale sul tema team slide pitch deck

Sei foto in fila, sotto ciascuna un nome, un ruolo e i loghi di un'università e di un'azienda importante. È la slide più curata del deck, e il founder ne è orgoglioso. Poi l'investitore chiede: "Chi di voi ha già venduto un software a un ospedale?". Silenzio. La startup vende proprio agli ospedali, e nessuno nel team l'ha mai fatto. La team slide di un pitch deck serve a rispondere a quella domanda prima che venga posta: non dice soltanto chi sono le persone, ma perché proprio queste persone sono in grado di eseguire questo progetto, con i rischi specifici che comporta. Un curriculum, per quanto brillante, risponde a una domanda diversa.

Cosa cerca un investitore nella team slide?

Nelle prime fasi di una startup, il team è spesso l'elemento che pesa di più nella decisione. Il prodotto cambierà, il mercato si rivelerà diverso dalle previsioni, il piano verrà riscritto più volte. Le persone restano, e sono loro a dover affrontare tutto questo.

Guardando la slide, un investitore si chiede tre cose. Le persone hanno le competenze che servono per i passaggi più difficili del progetto? Conoscono il mercato e il cliente abbastanza da prendere decisioni migliori di un concorrente? Sono un gruppo capace di lavorare insieme quando le cose si complicano?

Le prime due domande trovano risposta nella slide. La terza raramente, perché si valuta negli incontri, nelle referenze e nel modo in cui il team si comporta durante il processo. La slide può però facilitarla, mostrando da quanto tempo le persone lavorano insieme e come si dividono le responsabilità.

Partire dai rischi, poi dalle persone

Il modo più efficace di costruire la team slide parte dal progetto. Prima di pensare a chi mettere e come descriverlo, elenca i passaggi più difficili che la società deve affrontare nei prossimi diciotto mesi.

Per una startup che vende software agli ospedali, l'elenco potrebbe includere: costruire un prodotto conforme ai requisiti di sicurezza dei dati sanitari, vendere a strutture con processi d'acquisto lunghi e complessi, integrarsi con sistemi informativi ospedalieri eterogenei, ottenere le prime referenze in un settore molto prudente. Ogni passaggio richiede competenze precise.

A quel punto, accanto a ciascun passaggio, scrivi il nome della persona responsabile e l'esperienza che la rende adatta. Dove il collegamento è forte, hai il contenuto della slide. Dove manca, hai individuato una lacuna da dichiarare e da coprire. Una team slide costruita così risponde alle domande dell'investitore nell'ordine in cui se le pone, invece di costringerlo a ricostruire da solo il legame tra persone e progetto.

Quali esperienze scegliere?

Ogni persona del team ha un percorso lungo, e la slide ha spazio per due righe. La selezione è la parte più importante del lavoro.

Il criterio è la pertinenza. Un'esperienza merita spazio se riduce uno dei rischi individuati. Per la CEO di una startup che vende agli ospedali, "otto anni come responsabile acquisti IT in un gruppo ospedaliero privato" vale molto più di "laurea con lode in economia" o di "ex consulente in una grande società di consulenza", anche se questi ultimi sono titoli prestigiosi.

Le esperienze più forti sono specifiche e, quando possibile, misurabili. "Ha guidato le vendite in un'azienda di software sanitario, da 2 a 14 milioni di ricavi in cinque anni" dice cosa ha fatto la persona e su quale scala. "Esperienza nel settore sanitario" lo dice in modo così vago che l'investitore non può valutarlo.

Anche i fallimenti possono avere spazio. Un founder che ha già costruito una startup, chiusa dopo tre anni, ha imparato cose che un founder alla prima esperienza non sa. Presentarla come esperienza, con ciò che ha insegnato, è più utile che ometterla.

Founder, dipendenti, advisor: tre livelli da tenere distinti

Una delle confusioni più frequenti nelle team slide è mettere sullo stesso piano persone con ruoli e impegni molto diversi. Sei volti in fila suggeriscono sei persone a tempo pieno, con lo stesso coinvolgimento. Spesso non è così.

I founder sono le persone che hanno fondato la società, detengono quote significative e lavorano a tempo pieno sul progetto. Sono loro il cuore della valutazione. I dipendenti chiave sono persone assunte, magari con un piano di incentivazione, che ricoprono ruoli importanti. Gli advisor sono persone esterne che offrono consigli, contatti o credibilità, con un impegno di poche ore al mese.

Mostrarli separatamente, anche solo con una diversa dimensione delle foto o una sezione distinta, evita un equivoco che l'investitore scoprirebbe comunque. Se un nome importante è un advisor con una piccola quota, presentarlo come parte del team operativo crea un'aspettativa che verrà delusa alla prima domanda.

Vale lo stesso per l'impegno. Se uno dei founder lavora ancora part-time in un'altra azienda, va detto, insieme alla data in cui passerà a tempo pieno. Un investitore lo chiederà quasi sempre, e la risposta conta.

La complementarità si mostra, non si dichiara

"Un team con competenze complementari" è una frase che compare in moltissimi deck, e non dice nulla. La complementarità si vede quando le competenze di ciascuno coprono aree diverse del progetto, e quando insieme coprono tutte le aree critiche.

Un modo semplice per renderla visibile è associare a ogni persona un'area di responsabilità chiara: prodotto e tecnologia, vendite e partnership, operazioni e finanza. Se due persone hanno esattamente lo stesso profilo, come due ingegneri senza esperienza commerciale in una startup che deve vendere a clienti complessi, la slide lo mostrerà, e l'investitore si chiederà chi si occuperà delle vendite.

Anche la storia comune conta. Persone che hanno già lavorato insieme, magari in un progetto precedente o nella stessa azienda, hanno già attraversato tensioni e disaccordi. Indicarlo in una riga, come "hanno lavorato insieme per quattro anni in X", risponde in parte alla terza domanda dell'investitore, quella sulla tenuta del gruppo.

Come gestire la competenza che manca?

Quasi ogni team early stage ha una lacuna. Il problema non è averla, è nasconderla. Un investitore esperto la troverà confrontando la slide con i rischi del progetto, e si chiederà se il team ne è consapevole.

Dichiarare la lacuna, con un piano per coprirla, cambia la percezione. "Cerchiamo un responsabile vendite con esperienza nel settore ospedaliero: l'assunzione è prevista entro tre mesi dalla chiusura del round, e abbiamo già due candidati in fase avanzata". Una frase così mostra che il team conosce i propri limiti e ha un piano concreto. Se l'assunzione è una delle voci principali del round, la slide sul team e quella sull'uso del capitale si rafforzano a vicenda; come costruire quest'ultima è spiegato nella guida su ask e use of funds.

Nel frattempo, un advisor con l'esperienza mancante può coprire in parte la lacuna. Funziona se il coinvolgimento è reale e verificabile; un nome importante con un impegno simbolico non convince nessuno.

Credenziali verificabili

Tutto ciò che compare nella team slide verrà verificato. Un investitore guarderà i profili professionali online, chiederà referenze, a volte contatterà ex colleghi. Le incongruenze, anche piccole, pesano molto.

Alcune abitudini creano problemi frequenti. Il logo di una grande azienda per uno stage di tre mesi. Un ruolo descritto con un titolo più alto di quello reale. Un risultato aziendale attribuito a una persona che ne è stata solo una piccola parte. "Ex Google" per chi ha lavorato due mesi in un fornitore esterno di Google. Prese singolarmente, sembrano piccole esagerazioni. Scoperte durante la verifica, mettono in dubbio tutto il resto.

Prima di inserire una credenziale, chiediti se reggerebbe a una telefonata con un ex collega. Se la risposta è incerta, riformulala in modo preciso. "Product manager in un'azienda di software per la logistica, ha guidato il lancio del modulo di tracciamento" è meno brillante di un logo famoso, e molto più solido.

Dove va la slide, e quanto spazio occupa

La posizione della team slide nel deck dipende da quanto il team pesa nel ragionamento. Nella sequenza proposta dalla guida di Sequoia alla struttura di un pitch, il team arriva dopo mercato, concorrenza e modello di business, quando il lettore ha già capito cosa fa la società e quali sfide la aspettano. In quella posizione la slide risponde alla domanda naturale: chi può vincere queste sfide?

In alcuni casi conviene anticiparla. Se il progetto è molto tecnico e la domanda principale è se il team saprà costruire il prodotto, o se l'esperienza dei founder nel settore è l'argomento più forte del deck, il team può salire subito dopo il problema. Anche qui vale il principio della chiarezza che ritorna nei principi di Y Combinator per spiegare una startup: ogni slide arriva quando il lettore ha bisogno di quella informazione.

Una sola slide basta quasi sempre. Se il team è ampio, mostra i founder e due o tre persone chiave; il resto può andare in appendice.

Il formato: foto, righe e loghi

Le foto aiutano a ricordare le persone, soprattutto dopo un incontro. Devono essere coerenti tra loro, con lo stesso stile e lo stesso taglio, e recenti. Foto molto diverse, una professionale e una scattata in vacanza, danno un'impressione di disordine.

Sotto ogni foto, nome, ruolo nella società e due righe di esperienza pertinente. I loghi delle aziende precedenti possono aiutare la lettura rapida, a condizione che rappresentino esperienze significative e pertinenti. Una fila di loghi prestigiosi senza spiegazione suggerisce che il team stia cercando di impressionare invece che di informare.

Nella versione da inviare, aggiungi una riga in più per ogni founder, con il collegamento esplicito al progetto. Nella versione da presentare, puoi essere più essenziale e aggiungere a voce il contesto.

Team e vantaggio competitivo

La team slide e la slide sulla concorrenza dovrebbero parlarsi. Se il vantaggio dichiarato è la conoscenza profonda di un mercato, il team deve mostrare quella conoscenza. Se il vantaggio è tecnologico, il team deve avere le competenze per mantenerlo.

Quando il collegamento manca, l'investitore se ne accorge. Un vantaggio basato sulle relazioni commerciali, con un team di soli profili tecnici, solleva una domanda che il deck non risolve. Come costruire una slide sulla concorrenza credibile è il tema della guida sulla competitor slide.

Casi particolari: founder singolo, team giovane, team in costruzione

Un founder singolo non è automaticamente un problema. L'investitore si chiederà però come verranno coperte le competenze che mancano e chi potrà sostituirlo nelle decisioni. La slide dovrebbe mostrare i primi collaboratori, gli advisor realmente coinvolti e il piano di costruzione del team.

Un team giovane, con poca esperienza professionale, può puntare su ciò che ha fatto: progetti realizzati, clienti conquistati, prodotto costruito con risorse limitate. In questi casi la traction diventa la prova più forte delle capacità del team, e la slide può richiamarla.

Un team in costruzione, con ruoli chiave ancora da coprire, dovrebbe essere onesto sullo stato attuale e preciso sul piano: quali ruoli, entro quando, con quale budget.

Quote, impegno e incentivi: quando parlarne?

La cap table ha il suo spazio altrove nel deck. Alcune informazioni sulla struttura del team interessano subito l'investitore. Chi detiene quote significative? I founder hanno accordi di permanenza, con quote che maturano nel tempo? Le persone chiave hanno un piano di incentivazione legato alla crescita della società?

Nella slide basta poco: indicare chi sono i founder, chiarire che lavorano a tempo pieno, eventualmente segnalare che esiste un piano di incentivazione per i collaboratori chiave. I dettagli arriveranno nelle domande e nella verifica successiva.

Un caso merita attenzione: un founder che ha lasciato la società, o che ha ridotto il proprio impegno, ma conserva una quota importante. È una situazione che l'investitore vorrà capire bene, perché influisce sugli incentivi di chi resta. Meglio anticiparla con una spiegazione chiara, durante l'incontro, che lasciarla emergere dalla cap table.

La team slide nel pitch dal vivo

Quando presenti a voce, la team slide è il momento in cui l'investitore guarda le persone in sala oltre che quelle sulla slide. Conviene che a presentarla sia una persona sola, di solito il CEO, con una frase per ciascun founder che spiega il suo ruolo nel progetto.

Evita di leggere i curriculum. Racconta invece perché ciascuno è lì: "Andrea ha passato cinque anni a integrare software nei sistemi degli ospedali; è il motivo per cui le nostre installazioni richiedono settimane invece che mesi". Una frase così collega la persona a un risultato concreto, e resta in mente più di un elenco di titoli.

Se all'incontro partecipano più founder, lascia a ciascuno lo spazio per rispondere alle domande sulla propria area. Un CEO che risponde a tutto, anche alle domande tecniche, suggerisce che il resto del team abbia poco peso nelle decisioni.

La slide di una startup di software ospedaliero, prima e dopo

Prima: sei foto, ciascuna con nome, ruolo e i loghi di università e aziende precedenti. Tre founder, due sviluppatori, un advisor presentato come "Head of Strategy". Nessun riferimento al settore sanitario.

Dopo: tre founder in evidenza. La CEO, otto anni come responsabile acquisti IT in un gruppo ospedaliero, conosce dall'interno il processo d'acquisto che la startup deve affrontare. Il CTO ha sviluppato per cinque anni integrazioni con sistemi informativi ospedalieri. Il terzo founder segue operazioni e conformità, con esperienza nella protezione dei dati sanitari. Sotto, in una sezione separata, i due sviluppatori e l'advisor, presentato come tale, con il suo ruolo reale. Una riga finale: "Assunzione prevista: responsabile vendite per il canale ospedaliero, entro tre mesi dal round".

Le persone sono le stesse, e la slide ora risponde alla domanda dell'investitore. La versione precedente conteneva quasi tutti i difetti descritti in questa guida: curriculum al posto dei collegamenti con il progetto, un advisor sullo stesso piano dei founder, loghi prestigiosi che non dicevano nulla sul settore sanitario, nessuna lacuna dichiarata. La complementarità era affermata dai ruoli e mai mostrata, e il legame tra le competenze del team e il vantaggio competitivo, cioè la conoscenza dall'interno degli acquisti ospedalieri, restava invisibile.

Il team e le altre slide

Una team slide efficace trasforma le persone in un argomento: queste competenze riducono questi rischi, questa lacuna verrà coperta così. Per costruire il resto del deck con lo stesso metodo puoi partire dalla guida sul pitch deck template, e per vedere come diverse startup hanno presentato il proprio team da quella sugli esempi di pitch deck.

Se vuoi lavorare sulla presentazione del tuo team insieme al resto del deck, il servizio di Pitch Deck per Investitori parte dai rischi del progetto, il portfolio mostra come impaginiamo le persone, e il Brief Strategico ci serve per conoscere la squadra.

Domande frequenti

Quali esperienze scegliere per la team slide?

Seleziona quelle pertinenti al lavoro e ai rischi della fase attuale. Una biografia completa è meno utile del collegamento tra ciò che una persona ha fatto e ciò che il progetto richiede.

Come distinguere founder, dipendenti e advisor nella slide?

Rendi esplicito il ruolo di ciascuno. Il lettore deve capire chi lavora nell'azienda e chi offre un contributo diverso, senza dedurre una disponibilità operativa che non è stata dichiarata.

Come mostrare la complementarità del team?

Collega le competenze alle aree di rischio e di esecuzione. La complementarità emerge dal lavoro che il gruppo può coprire, non dalla sola presenza di profili con titoli differenti.

Come presentare una competenza che manca ancora nel team?

Nomina il ruolo necessario e il lavoro a cui servirà. Distingui la lacuna e il piano per affrontarla da una persona già inserita, senza anticipare come avvenuta un'assunzione futura.

Cosa controllare prima di inserire credenziali nella team slide?

Verifica che esperienze e qualifiche siano rappresentate in modo corretto e riscontrabile. La credenziale deve chiarire una competenza pertinente, non sostituire la spiegazione del contributo al progetto.

Fonti e riferimenti